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Dettagli procedura
Procedura aperta per l’affidamento del servizio per lo sviluppo e l’attuazione di un piano di comunicazione per il sistema culturale della Provincia di Varese nell’ambito del progetto “Varese cultura 2030”
| Ente: | Provincia di Varese |
| Oggetto: | Procedura aperta per l’affidamento del servizio per lo sviluppo e l’attuazione di un piano di comunicazione per il sistema culturale della Provincia di Varese nell’ambito del progetto “Varese cultura 2030” |
| Tipo di fornitura: |
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| Tipologia di gara: | Procedura Aperta |
| Criterio di valutazione: | Offerta economicamente più vantaggiosa |
| Modalità di espletamento della gara: | Telematica |
| Importo complessivo a base d'asta: | 206.048,39 € |
| Importo, al netto di oneri, soggetto a ribasso: | 206.048,39 € |
| CIG: | B9053ED63B |
| CUP: | J39B24000300001 |
| Stato: | In svolgimento |
| Centro di costo: | STAZIONE UNICA APPALTANTE |
| Data pubblicazione : | 11 novembre 2025 8:20:00 |
| Termine ultimo per la presentazione di quesiti: | 21 novembre 2025 12:00:00 |
| Data scadenza: | 01 dicembre 2025 12:00:00 |
| Documentazione gara: |
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| Documentazione amministrativa richiesta: |
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| Documentazione Offerta Tecnica: |
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| Documentazione Offerta Economica: |
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Pubblicazioni
Elenco chiarimenti
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Procedura aperta per l’affidamento del servizio per lo sviluppo e l’attuazione di un piano di comunicazione per il sistema culturale della Provincia di Varese nell’ambito del progetto “Varese cultura 2030”
Chiarimento n. 1
Domanda:Spett.le Stazione Appaltante, in relazione alla procedura di gara in oggetto, si inoltrano le seguenti richieste di chiarimento: 1. Si chiede di confermare se quanto previsto dall’art. 9 del Capitolato, per cui «Il subappalto è ammesso nei limiti dell’art. 119 del D.Lgs. 36/2023 relativamente alle attività di produzione e stampa di cui al paragrafo “Sviluppo della comunicazione tradizionale (offline)”», debba essere interpretato come escludente la possibilità di subappaltare tutte le restanti attività, oggetto dell’appalto, indicate nei documenti di gara. In caso affermativo si chiede di fornire una motivazione in tal senso. 2. Si chiede, inoltre, di precisare quali tra le attività oggetto dell’appalto debbano essere considerate come attività principali e quali invece “secondarie, accessorie o sussidiarie”, ai sensi dell’art. 119, comma 3, lett. a), D.Lgs. 36/2023. In attesa di un cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
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Risposta:
Si conferma che quanto previsto dall’art. 9 del Capitolato, per cui «Il subappalto è ammesso nei limiti dell’art. 119 del D.Lgs. 36/2023 relativamente alle attvità di produzione e stampa di cui al paragrafo “Sviluppo della comunicazione tradizionale (offline)”», è da interpretare come escludente della possibilità di subappaltare tutte le restanti attività, oggetto dell’appalto, e ciò al fine di evitare che una frammentazione eccessiva comprometta la qualità finale del servizio, specialmente per quelle prestazioni considerate critiche per il risultato atteso e per il rispetto degli standard richiesti, come ribadito nel disciplinare di gara alla voce “SUBAPPALTO”.
L’attvità principale dell’appalto consiste nell’ideazione e stesura del Piano di Comunicazione e nella relativa implementazione, da effettuare principalmente a raverso strumenti di comunicazione digitale (video, web, social network ).
Il RUP
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Chiarimento n. 2
Domanda:Spett.le Stazione Appaltante, in relazione alla procedura di gara in oggetto, si inoltrano la seguente richiesta di chiarimento: per quanto riguarda la cartellonistica per pubblicità è da intendersi come vincolante il numero dei centri abitati della provincia di Varese e limitrofi (almeno n. 15 comuni tra cui Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Saronno, Luino, Legnano, Milano, Como, Novara, Mendrisio, ecc.), di stazioni ferroviarie strategiche per il territorio (almeno n. 10 stazioni) e l’aeroporto di Malpensa (almeno n. 1 spazio)? In attesa di un cortese riscontro, cordiali saluti
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Risposta:
Si, sono da intendersi vincolanti il numero dei centri abitati della provincia di Varese e limitrofi (almeno n. 15 comuni tra cui Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Saronno, Luino, Legnano, Milano, Como, Novara, Mendrisio, ecc.), di stazioni ferroviarie strategiche per il territorio (almeno n. 10 stazioni) e l’aeroporto di Malpensa (almeno n. 1 spazio). Ovviamente si intende il numero minimo.
Il RUP
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Chiarimento n. 3
Domanda:Spett.le Stazione Appaltante, in riferimento alla gara in oggetto si chiede di chiarire se, relativamente all`attività di supporto ufficio stampa, sia richiesta una figura professionale iscritta all`albo dei giornalisti e in caso di risposta affermativa, si chiede di specificare in quale elenco di appartenenza - professionisti o pubblicisti - è richiesta l`iscrizione. In attesa di un cortese riscontro, si porgono cordiali saluti.
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Risposta:
No, non è richiesta una figura professionale iscritta all’albo dei giornalisti anche in considerazione del fatto che viene richiesta un’attvità di supporto all’Ufficio stampa.
Il RUP
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Chiarimento n. 4
Domanda:Spett.le Stazione Appaltante, in relazione ala procedura di gara in oggetto, si inoltra la seguente richiesta di chiarimento: il requisito relativo ad “almeno 1 servizio di importo pari o superiore a € 100.000,00” debba intendersi come riferito ad un singolo servizio unitario, oppure se sia ammissibile soddisfarlo attraverso la somma di più servizi analoghi svolti per il medesimo committente. In attesa di un cortese riscontro, si porgono cordiali saluti.
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Risposta:
Per il requisito relativo ad almeno 1 servizio d’importo pari o superiore a € 100.000,00 deve intendersi riferito ad un singolo servizio.
Il RUP
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Chiarimento n. 5
Domanda:Gentili Signori, in relazione alla procedura sottopongo le seguenti domande: - Per quanto riguarda gli eventi, se ne richiede il concepimento o anche l’organizzazione e la gestione? - Per quanto riguarda i piani Social, è previsto un numero minimo di contenuti? - Quali sono le numeriche desiderate per la produzione dei materiali?
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Risposta:
Come indicato nell’art. 2 del Capitolato e nello specifico al punto 3 “ATTUAZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE DEL SISTEMA CULTURALE VARESINO”, paragrafo “COINVOLGIMENTO ATTIVO ED ENGAGEMENT”, viene confermato che “All’aggiudicatario competerà l’ideazione, l’organizzazione, la gestione, nonché la promozione degli eventi ed iniziative proposte, comprendendo pertanto tutte le spese organizzative. Il programma delle iniziative di coinvolgimento attivo ed engagement dovrà essere presentato al gruppo di lavoro del progetto Varese Cultura 2030 per una sua approvazione.”
Per quanto concerne il Piano Editoriale per i social network non è previsto un numero minimo di contenuti, spetta all’aggiudicatario del servizio proporre un quantitativo idoneo come indicato nell’art. 2 del Capitolato e nello specifico al punto 3 “ATTUAZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE DEL SISTEMA CULTURALE VARESINO”, paragrafo “SVILUPPO DELLA COMUNICAZIONE DIGITALE E SOCIAL MEDIA” e in modo specifico con queste frasi:
- “la proposta di social media strategy potrà prevedere: la pubblicazione periodica di post sui profili attvi di Provincia di Varese e dei partner di progetto (per tutta la durata del progetto); la realizzazione di un numero idoneo di campagne di advertising sui social network ritenuti più idonei per gli obiettivi comunicativi del piano); la pubblicazione di numero idoneo di post realizzati da un micro influencer focalizzati sulla promozione turistico-culturale e territoriale in chiave sostenibile (no incentivazione all’over tourism, ma attraverso il rispetto dei luoghi, l’uso della bicicletta, ecc.)”;- “web marketing prevedendo un numero opportuno di campagne promozionali sul web, preferibilmente con banner su giornali e riviste online, blog di livello sia locale che nazionale (almeno 4); la creazione e la diffusione di articoli più specifici e tematici da pubblicare su siti web e piattaforme digitali di settore (almeno n. 6 siti )”;
Anche per i materiali di comunicazione tradizionale spetta all’operatore individuare e proporre un numero idoneo di copie degli strumenti comunicativi richiesti . Come specificato nell’art. 2 del Capitolato, punto 3 “ATTUAZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE DEL SISTEMA CULTURALE VARESINO”, paragrafo “SVILUPPO DELLA COMUNICAZIONE TRADIZIONALE (OFFLINE)”.
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Chiarimento n. 6
Domanda:Le sedi per gli eventi richiesti sono concesse a titolo gratuito? I 4 incontri in presenza si svolgono presso la sede della Provincia o altra sede istituzionale senza oneri per l`agenzia? Vengono forniti eventuali contenuti editoriali per la elaborazione dei contenuti per gli strumenti richiesti? Per l`impostazione grafica della mappa esiste una base di materiale pregresso eventualmente da aggiornare o rielaborare? Se una figura, per l`esperienza maturata, è in grado di coprire più ruoli, -massimo un paio-, è applicabile? Si cita che l’incarico avrà decorrenza dalla data di stipulazione del contratto sino alla data del 31.12.2027. Altrove si cita che la durata è di 36 mesi. Si può precisare il periodo dalla stima prevista della stipula del contratto al termine (31/12/2027) Il budget per le campagne di web marketing è da ritenersi escluso dal budget di gara? Nel capitolato in capo al fotografo sono richiesti brevi video spot promozionali. Si chiede la quantità minima richiesta In merito alla richiesta di realizzare 5 video promozionali per le principali iniziative culturali del progetto Varese Cultura 2030, desideriamo sapere se tali video debbano essere prodotti indipendentemente dagli eventi oppure se è richiesta la presenza del videomaker durante lo svolgimento degli stessi In riferimento al punto “C.2 “(...) canali indicati per la loro diffusione sul web” Il budget per la proposta di eventuali canali è extra budget bando di gara? Laddove si citano circuiti es. dispositivi video nelle stazione della linea Milano-Varese/MPX e aeroporto MPX sono da considerarsi extra budget bando di gara? Si chiede conferma del numero di infopoint di accoglienza turistica presenti sul territorio
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Risposta:
I 4 incontri in presenza potranno tenersi presso la sede di Provincia di Varese o altre sedi istotuzionali senza oneri.
I contenuti forniti per i materiali comunicativi sono “grezzi”, come indicato nel capitolato all’art. 2, punto 3 “ATTUAZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE DEL SISTEMA CULTURALE VARESINO”, paragrafo “Stesura dei contenuti per gli strumenti comunicativi”, si specifica che “Per tutti gli strumenti comunicativi previsti dal presente incarico (vedi sopra), l’operatore dovrà in primo luogo occuparsi della raccolta dei contenuti “grezzi” (testi, immagini, schemi, tabelle, mappe, ecc.) da impiegare negli strumenti previsti dalla strategia di comunicazione.
Tale attvità dovrà avvenire propedeuticamente alla fase di impostazione degli strumenti di comunicazione e anche tramite la consultazione del gruppo di lavoro di progetto e/o di altri soggetti detentori di informazioni. In fase di realizzazione degli strumenti di comunicazione, l’operatore dovrà occuparsi della trasformazione dei contenuti grezzi in contenuti adatti alla comunicazione. È richiesto che l’attvità di copy e sviluppo contenuti sia svolta con competenze idonee e specializzate nell’ambito del settore culturale”.Per la mappa esiste una cartografia tecnica su GIS della Provincia di Varese contenente informazioni su: patrimonio culturale, piste ciclopedonali, aree naturali, rete ecologica, paesaggio, ecc. della provincia di Varese.
Nel gruppo di lavoro possono essere presenti figure professionali in grado di coprire più ruoli purché sia data evidenza dell’esperienza maturata nel curriculum dei referenti indicati.
L’art. 6 del Capitolato “TEMPI E MODALITÀ” presenta un refuso. Pertanto, in considerazione della proroga della data di chiusura del progetto Varese Cultura 2030 concessa da Fondazione Cariplo e stabilita nel giorno 1.5.2028, si precisa che la data per l’ultimazione del presente servizio di comunicazione è prevista per il 1.5.2028 come specificato correttamente nel cronoprogramma allegato al Capitolato.
Di conseguenza il testo corretto dell’Art. 6 del capitolato è il seguente “TEMPI E MODALITÀ: L’incarico avrà decorrenza dalla data di stipulazione del contratto sino alla data del 1.5.2028, seguendo tempi e modi definiti dall’atto di concessione del contributo fatte salve eventuali proroghe concesse da Fondazione Cariplo. L’affidatario dovrà comunque fornire assistenza alla Provincia fino alla conclusione delle procedure di rendicontazione e controllo, nei sei mesi successivi alla data di fine progetto. Nessun ulteriore compenso sarà dovuto in caso di proroga.Come indicato al punto 3 “ATTUAZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE DEL SISTEMA CULTURALE VARESINO” dell’art. 2 del Capitolato si conferma che all’aggiudicatario competerà non solo lo sviluppo e la produzione, ma anche l’implementazione degli strumenti comunicativi previsti dal piano di comunicazione del progetto Varese Cultura 2030. Pertanto, le spese per la pubblicazione degli strumenti e dei prodotti comunicativi digitali e online sui canali e circuiti indicati in capitolato si ritengono comprese nel budget del presente servizio e in particolare per:
- il PeD (social media strategy, web marketing);
- i materiali multimediali più specificatamente per: i brevi spot promozionali, il video promozionale della durata idonea per la promozione generale del sistema culturale della provincia di Varese, i video promozionali per le principali iniziative culturali organizzate dal progeyyo Varese Cultura 2030 (minino n. 5 o più).
Per quanto riguarda i brevi video spot promozionali non è stato stabilito un numero minimo, è a discrezione dell’aggiudicatario.
In merito ai video promozionali per le principali iniziative culturali organizzate dal progetto Varese Cultura 2030 (minino n. 5 o più) non si richiede obbligatoriamente la presenza di videomaker durante lo svolgimento degli eventi.Il prodotto “info point Varese Cultura 2030” è riferito ai poli esistenti e strategici per la promozione del sistema culturale della provincia di Varese” e non al numero di info point di accoglienza turistica. Nello specifico si riferisce ai poli culturali maggiori sui cui opera il progetto Varese Cultura 2030 (MAGA, Comuni di Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Saronno, Varese, Eremo di Santa Caterina del Sasso).
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Chiarimento n. 7
Domanda:Buongiorno, si richiedono cortesemente i seguenti chiarimenti. - In ambito piano di comunicazione, è possibile ricevere l’elenco della pagine social esistenti da prevedere nel PED? - In ambito reportistica, cosa si intende con report SEO, nello specifico sui siti web individuati per la pubblicazione dei contenuti in piano? - L’importo stimato di € 206.048,39 si intende comprensivo delle seguenti voci? o Costo media social ads o Costo di stampa materiali offline (se sì, sulla base di quali quantitativi) o Costo media offline (v. ad es. affissione) o Costo hosting sito web Varese Cultura 2030 Grazie, cordiali saluti.
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Risposta:
La Provincia di Varese ha attive una pagina social su Facebook ed una su Instagram.
La reportistica SEO andrà effettuata sul sito del progetto Varese Cultura 2030.
L’importo stimato a base di gara è comprensivo dei costi per l’implementazione dei vari strumenti e prodotti comunicativi proposti dal Piano di comunicazione ovvero dei costi media social ads, costi di stampa e spese di affissione, nonché hosting per sito web Varese Cultura 2030. Per quanto riguarda i quantitativi spetta all’aggiudicatario stabilire un numero idoneo in base agli obiettivi stabiliti dal Piano di comunicazione che verrà sviluppato.
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Chiarimento n. 8
Domanda:Alla luce di quanto previsto dal Capitolato d’oneri relativo al servizio di redazione e gestione del Piano di comunicazione del progetto Varese Cultura 2030, si richiede un chiarimento in merito alla copertura dei costi per gli spazi media. In particolare, l’Articolato del Capitolato prevede espressamente che l’aggiudicatario debba occuparsi non solo dell’ideazione e produzione dei materiali di comunicazione, ma anche della “ricerca e acquisizione degli spazi pubblicitari”, nonché del relativo piano di affissione. Si chiede pertanto alla Stazione Appaltante di confermare formalmente se i costi relativi all’acquisto e alla pianificazione degli spazi media (stampa, affissioni, online, spazi digitali, spazi aeroportuali e ferroviari, media televisivi, ecc.) debbano essere integralmente ricompresi nel budget posto a base di gara. Si chiede inoltre di chiarire se, in alternativa, tali spazi saranno acquistati o forniti direttamente dalla Stazione Appaltante, in accordo con la pianificazione concordata, oppure coperti da eventuali budget esterni.
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Risposta:
Si conferma che il budget deve comprendere le spese per l’implementazione degli strumenti comunicativi sui vari canali comunicativi individuati nella proposta di piano di comunicazione che sarà sviluppata dall’aggiudicatario.
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Chiarimento n. 9
Domanda:Il Capitolato fa riferimento all’utilizzo del logo “Varese Cultura 2030” per la realizzazione dei materiali di comunicazione previsti dal servizio; tuttavia, nel materiale di gara non risultano allegati né i file grafici ufficiali né indicazioni su dove reperirli. Si chiede pertanto di precisare dove sia possibile ottenere in via ufficiale i file del logo “Varese Cultura 2030” e se gli stessi saranno messi a disposizione in formati vettoriali (es. .ai, .eps, .svg) corredati dalle relative linee guida d’uso.
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Risposta:
l logo Varese Cultura 2030 è stato ideato internamente dl gruppo di lavoro del progetto emblematico. Per esso non esistono file in alta definizione e linee guida grafiche dedicate, pertanto, come viene specificato nel capitolato all’art. 2, punto 2 “STESURA PIANO DI COMUNICAZIONE PER IL SISTEMA CULTURALE VARESINO”, “la realizzazione del logo dovrà essere definita attraverso lo studio e la progettazione di un sistema grafico-visivo che sia declinabile su tutti i media e i formati previsti (online / offline) dalle azioni/a vità del progetto opportunamente descritto in un manuale d’uso corredato di modelli in formato idoneo per l’impiego effettivo. L’immagine coordinata dovrà essere ideata e realizzata in modo da essere facilmente adattabile e integrabile ai principali canali di comunicazione istituzionali della provincia di Varese e/o spazi web e piattaforme di promozione culturale e territoriale connessi ai soggetti coinvolti nel progetto Varese Cultura 2030 e a tutti gli stakeholder e portatori di interesse potenzialmente attivabili.
Per ulteriori specifiche su quanto richiesto si rimanda sempre all’art 2 del capitolato, punto 2 “STESURA PIANO DI COMUNICAZIONE PER IL SISTEMA CULTURALE VARESINO”. -
Chiarimento n. 10
Domanda:In merito ai REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE ``Aver svolto negli ultimi dieci anni (periodo dal 2014 al 2024) almeno 3 servizi di progettazione, sviluppo e gestione di un Piano di Comunicazione per il settore pubblico o privato, di cui almeno 1 di importo pari o superiore ad € 100.000,00`` L`importo dei 100.000,00 euro deve essere soddisfatto mediante un unico contratto con l`ente o l`impresa privata o sono ammissibili anche contratti cumulativi con il medesimo soggetto (sempre nei 10 anni previsti)? Esemplificando. Se ho 3 contratti (upselling, cross-selling o rinnovi) sempre con lo stesso soggetto privato la cui sommatoria supera la soglia indicata, è ammissibile? Grazie per la cortese collaborazione.
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Risposta:
Si conferma che è necessario aver svolto negli ultimi dieci anni (periodo dal 2014 al 2024) almeno 3 servizi di progettazione, sviluppo e gestione di un Piano di Comunicazione per il settore pubblico o privato, di cui almeno 1 di importo pari o superiore ad € 100.000,00. Pertanto la casistica da voi riportata non rispetta il requisito richiesto.
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Chiarimento n. 11
Domanda:Buongiorno, nell`importo complessivo dell`appalto sono quindi da considerare come compresi i costi per: - stampa materiali; - costi pubblicitari (affissioni, pianificazione media, pianificazione ads social etc); - costi per la realizzazione degli eventi inseriti a piano. Grazie
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Risposta:
Si conferma che nell’importo complessivo dell’appalto sono da considerare come compresi i costi per:- stampa materiali; - costi pubblicitari (affissioni, pianificazione media, pianificazione ads social etc); - costi per la realizzazione degli eventi inseriti a piano.